Città Visibili


L’inaugurazione degli appartamenti di Housing Sociale di Villa d’Almè e l’avvio del progetto “Un tempo per stare” ci hanno invogliato a mostrare cosa è oggi la realtà dell’associazione Agathà, o almeno a provarci. Raccontarlo a voi, ai cittadini, alla rete del territorio ma raccontandolo anche a noi, a chi cioè per vari motivi e con vari ruoli fa parte quotidianamente di questa storia di “realtà buone” fermandoci un istante a guardarci allo specchio. Da questo desiderio è nata la mostra “LE CITTA’ VISIBILI” fatta di immagini e testi prodotti dagli educatori, dalle ragazze e dai volontari.
L’occasione di questa inaugurazione è calzata proprio a pennello: quale luogo migliore di un cantiere poteva fare da sfondo a un racconto su Agathà? I trabattelli, le pareti fresche di imbiancatura, le istruzioni per montare i mobili ci aiutano ad entrare in un progetto che ha già 7 anni ma che ha ancora spazio da abitare, energie per cambiare, relazioni da costruire, fatiche da mettere in gioco, desiderio di abbellirsi ed essere sempre più casa. Con le “All Stars” ai piedi abbiamo calpestato allora questa città, così come alcuni angoli delle nostre case, fotografando dei momenti e degli spazi che parlassero di questo accompagnamento che a volte è fisico, fatto dalla presenza di un educatore che affianca, e a volte è a distanza, lasciando che le ragazze compiano sole i loro passi.
Accanto alle foto ci sono i testi scritti da “Ali e Radici”. Abbiamo rubato l’idea a Italo Calvino che con il suo romanzo “Le città invisibili” (1972) ha messo su carta il sogno di città altre, diverse; lavorando di penna e fantasia sono nate città dove sono nuovi e inediti i meccanismi che stanno alla base di esperienze come l’abitare, la crescita evolutiva, il mediare tra sogni facili e realtà dure, l’incontro tra generazioni. Calvino scriveva che “le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un’altra.” Ecco allora in mostra i nostri sogni visibili. Come questa casa.
#untempoperstare #agathàonlus #alieradici #celestini #15febbraio #villadalmè